
Kenneth Pushkin
Kenneth Pushkin è un gallerista, curatore e collezionista americano che da più di trent’anni si dedica a scoprire, studiare e presentare a un pubblico internazionale l’arte russa e sovietica del Novecento.
All’inizio degli anni Novanta ha fondato la Pushkin Gallery a Santa Fe, nel Nuovo Messico — un centro di rilievo per l’arte americana e internazionale. La galleria si è fatta una reputazione mondiale per la sua raccolta, scelta con rigore, di post-impressionismo russo, nonconformismo sovietico e tradizione d’avanguardia, con attenzione ai maestri che lavorarono fuori dall’apparato ufficiale.
Il capitolo decisivo della carriera di Pushkin comincia a San Pietroburgo, con l’amicizia stretta con Boris Chetkov (1926–2010). Conosciuto pubblicamente come maestro del vetro decorativo, Chetkov portò avanti per decenni un lavoro di studio appartato e intensissimo, e produsse un corpus monumentale di dipinti riconoscibile per le tavolozze fauve senza timori, la pennellata dinamica e una profonda risonanza mitologica e filosofica.
Riconoscendo la forza rara e l’importanza storica di quell’arte, Pushkin è diventato rappresentante dell’artista, suo stretto collaboratore e principale custode del lascito. Ha avviato l’archiviazione sistematica, la conservazione e la catalogazione della vasta produzione di Chetkov: tele a olio espressive, guazzi e vetri scultorei.
Sotto la sua cura l’opera di Boris Chetkov ha ottenuto ampio riconoscimento internazionale: presente alle maggiori fiere d’arte, fra cui Art Miami e SOFA (Sculpture Objects Functional Art and Design) a Chicago e a New York; documentata in monografie importanti e in retrospettive scientifiche, come «Boris Chetkov: Re-Imagining the World»; esposta in istituzioni e gallerie negli Stati Uniti e in Europa.
Oggi Kenneth Pushkin continua a curare la collezione e l’archivio Chetkov, in collaborazione con curatori, studiosi e piattaforme museali digitali, perché il lascito dell’artista resti accessibile a un pubblico di tutto il mondo.
