Sul muro è dipinta una scena del ciclo della Passione, la «Flagellazione di Cristo». È il momento in cui il corpo di Cristo viene sottoposto al supplizio. Il titolo nasce da qui: in russo la frusta si dice «bič», e la parola, per come suona, sfiora quella inglese bitch, che vuol dire tutt’altro.
Questo gioco inatteso fra le due lingue aggiunge all’opera uno strato di senso e fa pensare alle ambiguità del linguaggio, a come una stessa parola possa portare significati diversi a seconda del contesto.
Anche in questa galleria

Selfie

Minecraft

Il muro

App

Kiss

Shopping

L’ultimo eroe

Up

Ultima Cena

Bacio di Giuda

Salita al Calvario

I Love You

Crocifissione

Deposizione nel sepolcro

Ascensione

Galina Michajlovna Kondrašova, n. 1949

Tamara Vladimirovna Astaškina, n. 1953

Dina Nikitična Polozkova, n. 1939

Fëdor Egorovič Lobanov, n. 1929

Nikolaj Vasil’evič Balanjuk, n. 1954

Roman Petrovič Astaškin, n. 1983

Daniil Romanovič Astaškin, n. 2003

Anatolij Semënovič Fenodin, n. 1950

Installazione Gli abitanti di Ol’šanka