Daniel ManginC’è un confine? Qualcuno da odiare?, 2006 ·
(dalla serie «Apri la mente»)
Olio su tela · 97 × 162 cm · Francia
(dalla serie «Apri la mente»)
Olio su tela · 97 × 162 cm · Francia
Un confine può essere naturale, come i Pirenei fra Francia e Spagna, ma anche virtuale, del tutto arbitrario, come fra Francia e Belgio. E tuttavia, al di là, c’è sempre «il nemico». Senza quella linea sulla carta la gente sarebbe la stessa. Ma la linea c’è. Dunque, dall’altra parte, c’è il nemico. Il concetto è illustrato da un contrasto in bianco e nero, con una forma che si avvicina, che intuiamo ma non identifichiamo. Allora tiriamo fuori le armi per uccidere. Non per difenderci. Per uccidere. Questo quadro è stato usato come scenografia in un film per la televisione, «Un si joli mensonge», France Télévision.
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