Il grano e la colza maturano in stagioni diverse: il primo d’estate, la seconda in primavera. Dal punto di vista meteorologico questa scena è impossibile. Tranne che in pittura, dove l’artista fa come vuole, purché il risultato regga. Qui mi interessava il contrasto fra due gialli. Per evitare l’effetto bandiera che si vede troppo spesso sui giornali, ho dipinto un cielo nero, come un temporale o l’arrivo della notte. A fargli eco, uno stagno con la sua biodiversità: la monocoltura è davvero troppo noiosa da guardare.
Anche in questa galleria

Terra di Polonia

Non nella neve

Figure e ombre in luce rovesciata

Ricordi dell’Ossezia

Le conchiglie

Sensazioni immediate

Possibilità di un incontro

Il cuore si libra

Il genoma

La promessa di un buon raccolto

La forza dei bisogni inconsapevoli

Dieci piccoli normaliani

Alba su Ganimede

Mele di Russia

L’edificio

Roma e Alba

Ostriche

Omaggio a Yves Saint-Laurent

L’orizzonte delle possibilità

C’è un confine? Qualcuno da odiare?

Mar Mediterraneo

Grande monocromo giallo

Donne d’Ucraina

Croci